Ultimo appuntamento del 2010 è quello firmato da Vittorio Sgarbi, il professore e sindaco di Salemi (Tp) ha infatti orchestrato una curiosa, e in parte inedita, esposizione: quella delle mummie di Cesare Inzerillo, lo scenografo di Ciprì e Maresco, che un anno fa dopo l’esordio a Salemi, è stata unanimemente riconosciuta come “l’evento artisticamente più dirompente del 2009”. Nelle 18 mummie realizzate da Inzerillo per “La classe morta” (20 novembre 2010 – 9 gennaio 2011) l’idea di fondo è quella di “proporre modi espressivi assolutamente innovativi – continua Pusateri – per consolidare la vocazione innata della Galleria permanente d’Arte Moderna alle Fabbriche Chiaramontane, quella di essere un contenitore culturale poliedrico e mai scontato”.
<< -- Indietro